Istituto di Istruzione Superiore di Lonigo
"Rosselli-Sartori"

 
Il Piano triennale dell’Offerta Formativa, di seguito chiamato PTOF, si può definire come l’insieme delle scelte culturali, educative ed organizzative che caratterizzano una scuola e che ne definiscono l’identità. Rappresenta il primo e fondamentale strumento dell’azione educativa con il quale la scuola, muovendo dai bisogni e dalle aspettative degli utenti e tenendo conto delle risorse isponibili, intende perseguire i suoi obiettivi in ordine alla formazione personale, sociale e culturale degli alunni. E' il DOCUMENTO STRATEGICO DELLA SCUOLA.
 
Principi ispiratori e riferimenti normativi
Il nostro PTOF si ispira ai seguenti articoli della Costituzione: art.3: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di lingua, di razza, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali";art. 33 "L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento"; art. 34 "La scuola è aperta a tutti". L'Istituto recepisce inoltre i documenti provenienti dal Ministero della Pubblica Istruzione e ad essi si riferisce anche per quanto non esplicitamente dichiarato nel P.T.O.F.
Scopi e finalità
Il PTOF assume come proprie le finalità di
pallina arancione fissare i principi generali dell’azione educativa garantendo criteri di unitarietà formativa tra le diverse scuole dell’Istituto; delineare la fisionomia, l’identità pedagogica, culturale ed organizzativa dell’Istituto;
pallina arancione fornire un adeguato quadro di riferimento per il confronto ed il coordinamento con le altre istituzioni;
pallina arancione rappresentare la premessa indispensabile per la progettazione didattica.

Ambito di elaborazione
 
Il PTOF è il risultato di un percorso di riflessione e progettazione che gli operatori e le altre componenti della scuola effettuano con l’intento di interpretare i bisogni formativi degli alunni e del contesto socio-culturale.
Per raggiungere gli obiettivi indicati sono state pianificate le seguenti linee d’azione e attività:
pallina arancione definizione e aggiornamento annulae del PTOF; approvazione del PTOF da parte del Collegio dei Docenti e del Consiglio d’Istituto;
pallina arancione assegnazione delle risorse necessarie per la realizzazione dell’offerta formativa;
pallina arancione comunicazione ed illustrazione del PtOF al personale ATA, alle famiglie, agli Enti Locali ed alle Istituzioni presenti sul territorio;
pallina arancione realizzazione e coordinamento delle attività del PTOF; verifica e valutazione del PTOF.

Durata e aggiornamenti
 
Il PTOF assume una valenza TRIENNALE e avrà un aggiornamento annuale secondo quanto stabilito della L. 107/2015.
Il PTOF intende connotarsi, infine, come progetto flessibile ed aperto alle integrazioni che saranno suggerite nel tempo dalla realtà scolastica, dalle verifiche e valutazioni che saranno effettuate e dalle esigenze di cambiamento che si manifesteranno nell’Istituto.
Il presente PTOF è completato da altri documenti significativi elaborati all’interno dell’Istituto e finalizzati alla progettazione educativa e didattica,  all’indicazione delle norme organizzative ed alla definizione dei criteri di buon funzionamento delle scuole.

Per effettuare il download del PTOF del triennio 2019/2022 clicca qui



COS'È IL RAV: DEFINIZIONE DEL MIUR

Per spiegare il significato di RAV basta svelare per cosa sta l'acronimo, ovvero Rapporto di Auto-Valutazione, per scendere più nel dettaglio possiamo attingere direttamente alla definizione che ne da il Ministero dell'istruzione:
Si tratta di un Rapporto di Auto-Valutazione, composto da più dimensioni ed aperto alle integrazioni delle scuole, in grado di fornire una rappresentazione della scuola attraverso un'analisi del suo funzionamento e costituisce inoltre la base per individuare le priorità di sviluppo verso cui orientare il piano di miglioramento.

RAV A SCUOLA: NORMATIVA

Il RAV, istituito con il DPR. n°80/2013, a livello normativo ha subito cambiamenti dopo l'entrata in vigore della legge 107 o buona scuola, la quale ha cambiato il quadro di riferimento relativo all'impiego dei dati presenti nello stesso.
Da quel momento in poi tra gli indicatori di valutazione viene inserito il "contributo del dirigente al perseguimento dei risultati per il miglioramento del servizio scolastico"
Successivamente, il Miur ha emanato 2 importanti note:

  • la nota 7904/2015,
    con la quale ha dato indicazioni precise riguardo le sue caratteristiche;
  • la nota 5083/2015,
    con la quale ha concesso alle istituzioni scolastiche di rivedere e riconsiderare tutte le pari del proprio RAV, redatto in formato elettronico.

A COSA SERVE?

La finalità del RAV è di conseguenza analizzare valutare ogni istituzione scolastica con lo scopo di programmare i nuovi obiettivi, sia che essi siano a breve che a lungo termine.
Una volta compilato, il rapporto rimane visibile, consultabile e confrontabile, rendendo possibile il confronto con periodi precedenti e il monitoraggio dei miglioramenti e dell'evoluzione dell'istituzione scolastica in questione.
Ma il suo scopo principale, oltre a questo, è far si che questa valutazione venga fatta in maniera collegiale per coinvolgere tutti i componenti della scuola, per avere un quadro quanto più realistico possibile.

RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE: CHI LO COMPILA

Il RAV va compilato da tutte le istituzioni scolastiche, siano esse statali o paritarie per le quali verrà emanata una Nota specifica con tutte le indicazioni utili alla compilazioni in termini di modalità e tempistiche.
Nello specifico, secondo la normativa in vigore, l'obbligo di compilare il RAV ricade materialmente su:

  • Dirigente Scolastico;
  • Nucleo Interno di Valutazione;

Una volta compilati, i RAV vengono pubblicati nell'apposita sezione del portale "Scuola in chiaro"

Cos'è il Nucleo Interno di Valutazione?

Il nucleo interno di valutazione oN.I.V.non è altro che un gruppo di docenti scelto per svolgere le funzioni relative all'autovalutazione, per assistere il dirigente, definire gli obiettivi, monitorare i progressi e altri ruoli di rilevanza.

COME VIENE COMPILATO IL RAV?

Il RAV viene compilato online sul sito del MIUR, accedendo al portale tramite le credenziali apposite.
Nel compilarlo i Dirigenti e il NIV dovranno tenere conto di 5 fattori:

  • Contesto e Risorse
    ovvero i vincoli e le opportunità di miglioramento in funzione del contesto territoriale e istituzionale, per definire l'importanza dell'educazione e della formazione nella zona attraverso l'autovalutazione;
  • Esiti
    ovvero tutti i risultati scolastici degli alunni, sia quelli ottenuti internamente alla scuola che quelli ottenuti dalle prove di valutazione esterne come le prove INVALSI;
  • Processi
    ovvero un'analisi accurata della scuola in tutte le sue parti, dagli studenti, al PTOF fino alla gestione delle figure professionali, è una sorta di raccolta di tutti i dati essenziali su cui basare il Piano di Miglioramento.;
  • Processo di Autovalutazione
    che parte dal confronto con le autovalutazioni precedenti delineando criticità, problemi e mancanze, per poi introdurre le future azioni correttive volte a concretizzare il miglioramento;
  • Individuazione delle priorità
    ovvero pianificare con strategie organizzative tutti i miglioramenti resi necessari dall'analisi e dall'autovalutazione definendo le priorità e le tempistiche di ciascun intervento;

SCADENZA E AGGIORNAMENTO DEL RAV

Il RAV una volta compilato può essere aggiornato rivedendo tutte le analisi effettuate.
Questo potrebbe portare, nei casi necessari, alla revisione degli obiettivi e delle priorità.

Per effettuare il download del RAV clicca qui


.