Istituto di Istruzione Superiore di Lonigo
"Rosselli-Sartori"

 

Il 23 aprile si festeggia la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’autore,
ricorrenza promossa dall’UNESCO
per la valorizzazione
della lettura
come attività culturale fondamental
nella storia dei popoli e dell’umanità.

La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore coincide con il primo giorno del “Maggio dei libri” (quest’anno dedicato a Dante), la  campagna nazionale che inizia il 23 aprile e si conclude il 31 maggio, e che vuole essere un invito a valorizzare l’eterna fertilità delle idee di cui i libri sono rappresentanti e strumento di diffusione. Il Maggio dei Libri coinvolge in modo capillare enti locali, scuole, biblioteche, librerie, festival, editori, associazioni culturali e i più diversi soggetti pubblici e privati.

Il libro è in grado di creare contatti tra uomini di epoche e orizzonti differenti e si pone come strumento della libera espressione, contribuendo quindi a costruire e consolidare la comunità umana mondiale e a favorire la causa dei diritti umani.

La Giornata internazionale del libro fu istituita dall’Unesco nel 1996 per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la tutela del copyright, viene celebrata il 23 aprile perché giorno in cui sono morti, nel 1616, tre grandi scrittori considerati pilastri della cultura universale: Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garciloso de la Vega.

L’idea di celebrare la Giornata Mondiale del libro è nata in Catalogna più di 400 anni fa. La tradizione catalana vuole che proprio nello stesso giorno, in cui si celebra San Giorgio, ogni uomo doni una rosa alla sua donna. Così ancora oggi i librai della Catalogna usano regalare una rosa per ogni libro venduto il 23 aprile. E a Barcellona la tradizionale passeggiata per le Ramblas che invade di banchetti pieni di libri e di rose era uno degli eventi più suggestivi dell’anno. Quest’anno mancherà naturalmente questo aspetto della festa in città, e il dono della rosa sarà virtuale.libri