Istituto di Istruzione Superiore di Lonigo
"Rosselli-Sartori"

 

REGOLAMENTO RECANTE MISURE DI PREVENZIONE E CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL

SARS-COV-2

(integrazione al regolamento di Istituto)

 

Indice generale

Norme Anti Covid-19........................................................................................................................... 1

Riferimenti legislativi...................................................................................................................... 1

Premessa.......................................................................................................................................... 1

1.   Famiglie (Patto edicativo e di Corresponsabilità)........................................................................ 2

2.   Studentesse e studenti (regole da rispettare prima di recarsi a scuola)........................................ 2

2.1  Ingresso e uscita a scuola...................................................................................................... 2

2.2  Accesso ai bagni.................................................................................................................... 3

2.3  La vita scolastica in presenza (in aula e nei laboratori) e a distanza.................................... 3

2.4  La vita a scuola fuori dall’aula

2.5  La palestra............................................................................................................................. 4

3.   Insegnanti.................................................................................................................................... 4

4.   Personale ATA....................................................................................................................................................................... 5

5.   Scuola.......................................................................................................................................... 5

6.   Dalla “Didattica a Distanza” alla “Didattica Digitale Integrata”: il piano scolastico per la DDI5

7.   Procedimenti disciplinari e integrazione al Regolamento di Disciplina...................................... 6

8.   Conclusioni.................................................................................................................................. 7

Riferimenti legislativi

 

Il presente regolamento è scritto alla luce, tra gli altri, delle seguenti fonti normative e regolamentari:

·         Testo unico sulla sicurezza, D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.

·         Gestione delle operazioni di pulizia, disinfezione e sanificazione nelle strutture scolastiche, INAIL 2020

·         Circolare N. 3/2020 “indicazioni per il rientro in sicurezza sui luoghi di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni” a firma di Fabiana Dadone

·         Piano per la ripartenza 2020/2021, Manuale operativo, a cura dell’USR Veneto

·         Anno scolastico 2020/21 e Covid-19. Materiali per la ripartenza. 10 suggerimenti per la stesura di checklist utili alla ripartenza, a cura dell’USR Emilia Romagna.

·         Piano Scuola 2020/2021

·         Documento tecnico sulla rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico per lo svolgimento dell’esame di Stato nella scuola secondaria di secondo grado


·         D.L. 19 del 25 marzo 2020.

·         CCNL scuola 2016/2018.

·         Linee guida per la didattica digitale integrata.

·         Proposte operative per i dirigenti scolastici, del Politecnico di Torino.

·         “Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid 19” del 6 agosto 2020 del Ministero dell’Istruzione

·         Piano per la ripartenza 2020/2021 - Linee guida per la stesura del protocollo scolastico di sicurezza COVID-19 USRV - UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO nota prot. n. 14389 del 27/08/2020 e al n. 4835 IIS LONIGO

Premessa

Le condizioni al contorno, nel mese di settembre, in merito alla pericolosità del virus in circolazione, e le indicazioni, emerse per affrontare il problema, ci costringono tutti a comportamenti conformi, responsabili e consapevoli. Al fine di essere tutti dalla stessa parte nella sfida e quindi pronti ad accogliere le migliorie e le integrazioni che si dovessero presentare per la capacità propositiva degli studenti, delle famiglie e dei lavoratori della scuola, nonché dalle evoluzioni sul tema, il Consiglio di Istituto, in condivisione con il Collegio dei Docenti, su impulso del Dirigente Scolastico e dell’RSPP della scuola, emana la presente integrazione al regolamento di Istituto, che integra ed accompagna il Protocolo per la sicurezza dell’IIS LONIGO come previsto dalle Linee Guida USR Veneto.

1.   Famiglie (Patto Educativo e di corresponsabilità)

Le studentesse e gli studenti che frequentano l’IIS LONIGO Sartori- Rosselli hanno, istituzionalmente, un’età compresa tra i 14 e i 19 anni. Non si tratta, quindi, di bambine e bambini, ma di persone che, a partire dai 14 anni di età, transitano verso l’ultima fase dell’adolescenza ed entrano nel mondo delle responsabilità che sono definite persino nel Codice Penale.

Nel contemperare le diverse esigenze, quindi, le famiglie sono chiamate alla massima collaborazione nel monitoraggio dello stato di salute di ciascun componente della famiglia stessa e saranno conseguentemente sinergiche sul fronte della salute pubblica evitando che le scelte individuali possano inficiare i sacrifici dell’intera comunità scolastica.

In particolare, nel caso in cui si avvertano i sintomi dell’influenza, si avrà cura di misurare la temperatura e di evitare di mandare le figlie e i figli a scuola se non si è ragionevolmente convinti della sicurezza di quest’azione. Resta ferma la possibilità delle studentesse e degli studenti, in questa condizione di cautela preventiva, di frequentare le lezioni secondo le modalità della didattica digitale integrata come più sotto illustrato.

Al fine di affrontare socialmente queste questioni, vengono suggerite due strategie preventive liberamente adottabili da parte di ognuno:

1.    Installazione dell’app “Immuni” sui dispositivi mobili personali di ogni singolo componente della famiglia. In questo modo il nucleo familiare sarà avvisato di possibili esposizioni e si avrà uno strumento valido di prevenzione attiva.

2.    Sottoporsi al vaccino anti-influenzale al fine di limitare la possibile confusione sintomatologica tra un’influenza “normale/stagionale” dal contagio del Covid-19, limitando i falsi allarmi (contattare il proprio medico di base in merito).

3.    Le famiglie e gli studenti sottoscriveranno ad inizio anno scolastico il Patto educativo di corresponsabilità per condivisione dei protocolli IIS LONIGO e della tutela della salute.

2.   Studentesse e studenti (regole da rispettare prima di recarsi a scuola)

La prevenzione comincia a casa, dove un attento monitoraggio del proprio stato di salute e un comportamento adeguato alle condizioni proprie e altrui, nell’intera giornata, sia che


si parli dello stare a scuola, che nel tragitto casa-scuola che negli altri momenti della giornata, nel proprio tempo libero e nelle attività ivi legittime, deve essere responsabile, consapevole e in perfetta buona fede.

Tutti rispetteranno le regole previste dal Protocollo di Sicurezza prima di recarsi a scuola ricordando che la persona (lavoratore o allievo) ha l’obbligo di rimanere al proprio domicilio se presenta tosse, difficoltà respiratoria o febbre superiore a 37,5 °C e di chiamare il proprio Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta o il Distretto sanitario territorialmente competente (in caso di dubbio, la misurazione della temperatura va comunque fatta autonomamente, prima di partire da casa). Poiché la prima e principale misura di sicurezza anti-contagio che un istituto scolastico deve assicurarsi venga rispettata consiste proprio nel fatto che una persona che ha sintomi compatibili con il COVID-19 non venga a scuola si rinvia la definizione di questo punto al Protocollo stesso. In ogni caso la scuola dispone di termometri e, in qualsiasi momento, potrà farne uso per monitorare le situazioni dubbie, ma anche a campione all’ingresso a scuola, salvo diverse indicazioni normative che sopravvengano in seguito.

A scuola sono previste diverse situazioni tipo di cui si dà una esplicita descrizione.

2.1  Ingresso e uscita a scuola

Nei diversi edifici dell’Istituto (palazzo della sede, ex Cavallaro, ex Sartori, plesso di Via Bonioli, sono allestiti canali di ingresso multipli. Le studentesse e gli studenti seguiranno le indicazioni del personale della scuola posto ai varchi ed entreranno dove loro indicato. Una volta entrati a scuola, si avrà cura di rispettare le distanze fisiche tra chi precede e chi segue, eventualmente posizionandosi da un lato se ci si dovesse fermare per un qualsiasi motivo. In ogni caso sono da evitare assembramenti. I docenti entraranno prima dell’orario previsto per l’inizio delle lezioni e accoglieranno gli studenti che giungeranno via via curando di prevedere momenti distesi di lezione per il benvenuto quotidiano.

All’uscita da scuola gli/le insegnanti permetteranno alle studentesse ed agli studenti l’uscita con secondo un ordinato scaglionamento e tramite le vie precostituite. L’uscita da scuola seguirà, sostanzialmente, le regole di un’evacuazione ordinata entro la quale studentesse e studenti dovranno rispettare il distanziamento fisico. Non può essere ammessa sosta, né in entrata né in uscita, nei cortili della scuola, salvo per eventuale fila ordinata e distanziata in entrata e in uscita, ove è obbligo l’utilizzo della mascherina anche se luogo all’aperto.

 

2.2  Accesso ai bagni

L’accesso ai bagni è contingentato e non potrà essere superata la capienza dei medesimi. Gli studenti e le studentesse si disporranno eventualmente in una fila ordinata e distanziata per accedervi, resteranno in fila indossando la mascherina e si laveranno le mani prima di entrare in bagno. Avranno cura di abbassare la tavoletta prima di tirare lo sciacquone onde limitare la produzione di goccioline disperse nell’ambiente. Si laveranno ancora le mani in uscita. Laddove notino che i bagni non siano perfettamente in ordine, avranno cura di segnalare la problematica immediatamente ai collaboratori e alle collaboratrici scolastiche e questi provvederanno tempestivamente alla soluzione secondo dinamiche vincolate dalle norme di prevenzione richiamate nelle premesse regolamentari e normative del presente documento.

Al fine di limitare assembramenti, l’accesso ai bagni sarà consentito anche  durante l’orario di lezione, previo permesso accordato dall’insegnante incaricato di valutare la sensatezza e la frequenza delle richieste, anche alla luce di un registro quotidiano delle uscite dall’aula che i docenti si passeranno l’un l’altro nelle classi onde evitare abusi. I collaboratori e le collaboratrici scolastiche al piano avranno cura di monitorare la situazione onde evitare comportamenti inadeguati e perdite di tempo strumentali.

2.3  La vita scolastica in presenza (in aula e nei laboratori) e a distanza

In ogni aula, la capienza è indicata con apposito cartello nella porta d’accesso. Il numero di studentesse e studenti che possono abitarla è quindi definito a priori e non può essere


superato.

Oltre a quanto stabilito nell’orario settimanale, al fine di garantire maggiore flessibilità didattica e organizzariva, con cadenza settimanale o plurisettimanale, alla luce di opportune interlocuzioni coi diversi portatori di interesse, i coordinatori di classe potranno proporre al Dirigente dei “piani di presenze programmate” che potranno prevedere proposte di flessibilità richieste dai docenti di disciplina avendo cura di evitare che la parte di lezione fruita a distanza risulti pervasiva ed in considerazione dei bisogni educativi speciali della classe, le preferenze, l’efficacia della didattica a distanza sui casi specifici, la distanza delle residenze degli studenti e delle studentesse dalla scuola, i casi particolari di studenti e studentesse impegnati fuori sede su specifici progetti, ad esempio per frequenza di PON. La frequenza scolastica in presenza potrà avvenire in aula con l’insegnante titolare, ma anche in apposite aule/spazi/luoghi aggiuntivi dove insegnanti di potenziamento saranno chiamati/e ad attività di recupero e potenziamento programmato dai/lle docenti coinvolti/e, d’intesa coi Dipartimenti disciplinari e i Consigli di Classe responsabili della progettazione e nella validazione delle attività.

Studentesse e studenti che sappiano di assenze programmate o che debbano restare a casa per qualsiasi motivo insorgente, sono invitati a darne tempestiva comunicazione  al/la coordinatore/trice di classe per una migliore organizzazione.

Dentro l’aula scolastica e nei laboratori, gli arredi sono disposti in modo tale da garantire il distanziamento fisico. Sul pavimento sono presenti degli adesivi segnalatori che consentono un’immediata percezione dell’eventuale “perdita di posizione”, inducendo ad una conseguente ripresa della medesima. Chiunque si accorga che uno studente o una studentessa non siano nella posizione corretta è chiamato a collaborare alla segnalazione della distorsione, beninteso entro forme di educazione e tempistiche rispettose del lavoro in corso.

Salvo indicazioni diverse che dovessero emergere nel corso delle evoluzioni epidemiologiche da parte di organismi superiori, gli studenti e le studentesse non indosseranno la mascherina quando in postazione se è assicurato il distanziamento di un metro tra persone e di due metri dal docente e la indosseranno in ogni caso se dovranno alzarsi e muoversi. I docenti dovranno indossare la mascherina e la visiera, salvo casi in cui sarà necessario il camice usa e getta in aggiunta, come più sotto specificato. I/le docenti potranno utilizzare mascherine e visiere proprie, se conformi, oppure quelle fornite dalla scuola.

Studentesse e studenti avranno cura di avere sempre a portata di mano un fazzoletto nel quale starnutire o tossire se necessario.

Nel caso, frequente, di compresenze tra insegnanti (di posto comune, tecnico pratico e di sostegno) e altre figure adulte (ad esempio gli/le educatori/trici e gli/le Assistenti Tecnici/che), questi avranno cura di progettare il lavoro in modo condiviso e sinergico al fine di garantire le migliori didattiche possibili entro il quadro generale nel quale occorre garantire il distanziamento fisico in via ordinaria, oppure occorre assumere le contromisure necessarie laddove questo non sia didatticamente possibile. In questo caso si farà uso di mascherine/visiere e guanti e camici usa e getta e si provvederà ad un frequente uso degli igienizzanti per le mani.

I locali scolastici devono essere frequentemente areati e lo saranno durante ogni ora e ogni qual volta uno degli insegnanti in aula lo riterrà necessario alla luce degli eventi che si verranno a creare nel corso della lezione come, ad esempio, starnuti o colpi di tosse di qualcuno.

All’inizio della lezione i docenti avranno cura di concordare con gli studenti il momento più opportuno in cui inserire i cinque/dieci minuti di aereazione, durante i quali alcuni studenti potranno recarsi ai servizi.

Al fine di evitare l’assembramento, le ricreazioni si svolgeranno in aula con la  sorveglianza del docente dell’ora precedente a quella prevista per la pausa e che completerà il servizio per un’ora totale di sessanta minuti entro la quale è inserita la pausa stessa.

Prima del termine della lezione, i docenti avranno cura di igienizzare la loro postazione o, se impossibilitati, chiederanno ai collaboratori scolastici di farlo o, se non disponibili,


avviseranno il/la collega successivo/a che non hanno potuto provvedere personalmente pregando di provvedere di conseguenza. Utilizzeranno le salviette e l’igienizzante a disposizione.

2.4  La vita a scuola fuori dall’aula (corridoi, ricreazione, accesso ai punti di erogazione di beni di conforto)

La scuola non si sviluppa solo in aula, ma anche nei corridoi, negli atrii, in auditorium, nei laboratori, nei bagni e altrove ancora. Alcuni spazi sono stati già censiti in questo regolamento.

2.5  La palestra

Le palestre della sede centrale e del Patronato potranno ospitare una sola classe alla volta. La seconda ora settimanale di Educazione Motoria sarà svolta, di regola, a distanza, secondo l’orario stabilito. Il comportamento in palestra dovrà conformarsi alle norme generali di tutela della salute pubblica, in particolare tenendo conto del distanziamento fisico tra le persone, secondo le procedure e indicazioni precise che i docenti di disciplina spiegheranno agli studenti ad inizio d’anno scolastico come concordato nel dipartimento disciplinare. Gli studenti rispetteranno l’attrezzatura ed il posizionamento predisposto per ragioni di sicurezza e la segnaletica specifica apposta. Le indicazioni sopra esposte integrano il regolamento in vigore sull’utilizzo delle palestre.

3.   Insegnanti

Gli/le insegnanti sono responsabili della vigilanza delle studentesse e degli studenti e, alle usuali attenzioni legate ai pericoli ordinari, aggiungeranno nel corrente anno scolastico le necessarie cautele legate all’applicazione del presente regolamento di cui daranno informazione all’inizio dell’anno scolastico. Le violazioni delle norme di sicurezza da parte degli studenti (es: non utilizzo della mascherina) saranno considerate mancanze disciplinari da segnalare necessariamente con apposite note da riportare nel Registro Elettronico. Numerose e gravi note daranno luogo a sanzioni disciplinari più rilevanti a loro carico.

Si eviteranno i contatti personali optando di regola per comunicazioni telefoniche o via e- mail, anche con i genitori degli allievi, e le sale docenti divengono sule a disposizione dell’attività di docenza, non essendo possibile alcun assembramento. Non sarà possibile il ricevimento in presenza dei genitori.

I docenti della prima ora e a seguire presteranno servizio per ore di sessanta minuti a partire dalle ore 8:00 del mattino, affinchè il loro ingresso preceda ordinatamente quello degli studenti e sia scaglionato rispetto ad essi. Si recheranno direttamente nelle aule di lezione attendendo l’ingresso scaglionato degli alunni secondo l’arrivo dei mezzi di trasporto e vigileranno sugli alunni e sull’attuazione delle norme di sicurezza. I docenti concederanno i tempi opportuni per l’aereazione ogni ora prevedendo una pausa distensiva. La ricreazione è compresa in questi tempi, concedendosi un maggior tempo di almeno quindici minuti alla terza ora di lezione. I docenti dell’ora sorveglieranno i propri allievi in classe. Sono severamente vietati assembramenti di qualsivoglia genere nei locali della scuola, nei corridoi o nei cortili. Negli edifici sono utilizzabili esclusivamente vani come le aule, i laboratori, le palestre e la stanza Covid-19 per i casi sintomatici a scuola. Non sono in uso, per quest’anno scolastico, le sale docenti a tutela della salute di tutti.

Per le attività di disposizione dei docenti si rinvia a specifiche soluzioni.

Parimenti, al termine delle lezioni, i docenti dell’ultima ora cureranno il distanziamento in uscita delle varie classi verso il corridoio, si accerteranno dell’uscita dall’aula di tutti gli studenti e cureranno di recarsi per ultimi verso le scale e gli spazi comuni al seguito dei loro alunni vigilando su di loro e sull’attuazione delle norme di sicurezza.


4.   Personale ATA

Il personale ATA è chiamato a collaborare alla realizzazione di questo regolamento.

I collaboratori e le collaboratrici scolastiche sono tenute alla continua vigilanza, in particolare all’entrata/uscita degli studenti e al piano, per assolvere alle nuove necessità di sicurezza, collaborando con i docenti. Saranno quindi pronti/e, all’ingresso e all’uscita dalla scuola e al cambio d’ora, a vigilare i cortili, gli atri, i corridoi, le scale, le vie di accesso e di fuga affinché non si sviluppino dinamiche regressive del Covid. Monitoreranno gli spostamenti da/verso i bagni e gli erogatori di servizi. Provvederanno a sanificare dove e quando richiesto.

L’uso dei materiali di pulizia e sanificazione avverrà alla luce delle norme richiamate in premessa e a quanto appreso nei corsi di sicurezza, in particolare per gli aspetti fisico- chimici e le conseguenti ricadute biologiche nell’uso dei preparati.

Gli Assistenti Tecnici, nel lavoro in laboratorio con le classi, si comporteranno in maniera conforme al presente regolamento e concorderanno con gli insegnanti e le eventuali altre figure adulte le modalità di occupazione degli spazi al fine di rispettare il distanziamento fisico. Come per i collaboratori e le collaboratrici scolastiche, in quanto figure adulte saranno sempre attenti/e alle condizioni al contorno, intervenendo laddove fosse necessario. Nei laboratori sarà prestata particolare attenzione all’uso di tutti i DPI.

Gli/le Assistenti Amministrativi/e lavorano in posizione normalmente più defilata rispetto alla presenza delle studentesse e degli studenti. Saranno comunque parte attiva nel monitoraggio ed eventuale repressione di comportamenti inadeguati. Al fine di limitare le esposizioni siederanno nelle postazioni protette dai distanziatori in plexiglass.

Tutto il personale eviterà i contatti personali optando di regola per comunicazioni telefoniche o via e-mail.

5.   Scuola

La scuola si è configurata attivamente per allestire spazi di fruizione didattica entro i quali la didattica in presenza possa svolgersi in sicurezza. Non possiamo scrivere, in questa sede, “nel modo migliore possibile” perché il distanziamento fisico necessario, purtroppo rende più difficile l’erogazione di didattiche collaborative che, in questa fase, le/gli insegnanti sono costretti a reinventare. Ad altre generazioni è toccato fare scuola (e fuggire da essa), per esempio sotto la minaccia delle bombe Questo accade tutt’oggi da qualche parte nel mondo. A noi questa tocca di affrontare la realtà del Covid-19.

Un primo strumento di contrasto al possibile contagio consiste nell’accogliere proattivamente le persone che vi arrivano tramite la mobilità dolce. Approfittando del fatto che l’Istituto si snoda in diversi edifici, sarà possibile gestire diverse entrate presidiate dai collaboratori scolastici che regoleranno il flusso degli studenti, controllando l’utilizzo delle mascherine e l’igienizzazione della mani. Resta il divieto di chi arriva di trattenersi nel cortile della scuola e la necessità di configurare i propri tempi e abitudini in modo tale che l’ingresso in classe avvenga in linea di massima in orario, come logico e necessario. Gli studenti che per ragioni di trasporto giungono prima dell’orario delle  lezioni faranno ingresso a scuola a partire dalle ore 8:00 recandosi direttamente in aula dove troveranno i docenti che li attendono. Specifica circolare fornirà più precisi dettagli per l’entrata e l’uscita entro e fuori ogni edificio. Si richiama su questo punto l’adozione di ogni misura di collaborazione e buon senso.

 

6.   Dalla “Didattica a Distanza” alla “Didattica Digitale Integrata”: il piano scolastico per la DDI

Non sfugge il fatto che la didattica in presenza con distanziamento fisico inficia molte  delle didattiche attive potenzialmente ottimali sul fronte dei processi di insegnamento- apprendimento come la letteratura scientifica illustra sin da Maria Montessori. Il distanziamento fisico, tuttavia, può essere colmato con l’inclusione delle tecnologie che mettono a disposizione piattaforme di condivisione che possono essere utilizzate anche in


presenza. È ovviamente responsabilità di ogni singolo docente trovare le soluzioni didattiche più idonee alla luce delle epistemologie delle diverse discipline, delle proprie conoscenze e sulla base delle proprie esperienze metodologiche, anche integrate dalla formazione erogata dalla scuola stessa o da altre istituzioni accreditate.

Esplicitato questo elemento critico, il Collegio dei Docenti è competente a redigere un piano scolastico per la DDI, eventualmente aggiornando quanto già deliberato nel corso delle riunioni dell’a.s. 2019/2020 per la DAD, che è stata occasione di importanti innovazioni.

Sia nel caso in cui solo alcune ore di lezione fossero impartite a distanza, sia nel caso in vui alcuni studenti o alcune studentesse seguissero a distanza, sia in caso di emergenza sanitaria in cui tutti fossero costretti a seguire a distanza, sono da ribadire le norme già approvate dai regolamenti sulla DAD. Gli studenti dovranno silenziare i microfoni se non aventi il turno di parola ed accendere le telecamere per garantire una dignitosa partecipazione alla lezione. La scuola fornirà dispositivi su richiesta degli aventi titolo, come già avvenuto nel corso del precedente ano scolastico.

7.   Procedimenti disciplinari e integrazione al Regolamento di Disciplina

Lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti prevede, a tutela dei medesimi, una procedura non banale di convocazione dei Consigli di Classe deputati a comminare le sanzioni necessarie. Per ovvi motivi di gerarchia delle fonti, un regolamento di Istituto non può derogare a norme di rango superiore e, pertanto, le procedure di convocazione previste sono ovviamente quelle stabilite dalla Legge. Tutto il personale della scuola è chiamato a vigilare attentamente sul rispetto del presente regolamento e a informare tempestivamente il Dirigente Scolastico tramite il Coordinatore di Classe di eventuali violazioni affinché questi possa procedere altrettanto tempestivamente alla convocazione dei Consigli di Classe laddove questo sia necessario per affrontare le violazioni rilevate.

Ai sensi del presente regolamento, tuttavia, le persone che non si conformano alle nuove norme saranno sanzionati, con integrazione del Regolamento di Disciplina vigente segue: note disciplinari apposte nel Registro Elettronico per ogni prima violazione. Per i casi di recidiva propria ed impropria si passerà a sanzioni più significative (allontanamento dalle lezioni con frequenza da 1 a 3 giorni) e sospensione dalle lezioni e dalla frequenza (da 1 a

15 giorni). Nei casi di particolare gravità che mettano a rischio l’incolumità propria ed altrui (es: consapevolezza della propria malattia e inosservanza delle normativa) si prevede la sospensione oltre i 15 giorni.

Non è contemplato il rifiuto dell’obbligo delle misure di sicurezza e dei DPI a ragione della tutela obbligatoria della sicurezza propria ed altrui prevista dalla normativa in premessa. Quanto alle mancanze commesse durante la didattica digitale integrata a distanza, l’IIS LONIGO Sartori Rosselli ha provveduto ad integrare la griglia di valutazione della condotta degli allievi, tenendo conto delle negligenze.

 

8.   Conclusioni

Restano valide le indicazioni emesse sin dall’inizio dello sviluppo della pandemia che si richiamano qui di seguito nel decalogo del 24 febbraio 2020 a cura del Ministero della Sanità e che, secondo varianti anche più recenti, sono da tempo affisse in molte parti della scuola.

1.    Lavati spesso le mani con acqua e sapone o con gel a base alcolica.

2.    Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.

3.    Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani.

4.    Copri bocca e naso con fazzoletti monouso quando starnutisci o tossisci. Se non hai un fazzoletto usa la piega del gomito.

5.    Non prendere farmaci antivirali né antibiotici senza la prescrizione del medico.

6.    Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.

7.    Questa norma è omessa in quanto in contrasto con il presente regolamento.

8.    I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi.


9.    Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus.

10.In caso di dubbi non recarti al pronto soccorso, chiama il tuo medico di famiglia e segui le sue indicazioni.

 

Si ribadiscono anche le 5 regole del CTS nel documento tecnico del 28 maggio 2020 per il rientro a scuola in sicurezza pubblicate sul sito della scuola e riportate nella cartellonistica:

1.  Se hai sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore) parlane subito con i genitori e NON venire a scuola.

2.  quando sei a scuola indossa una mascherina, anche di stoffa, per la protezione di naso e bocca.

3.  Segui le indicazioni degli insegnanti e rispetta la segnaletica.

4.  Mantieni sempre la distanza di un metro, evita gli assembramenti (soprattutto in entrata ed in uscita) e il contatto fisico con i compagni.

5.  Lava frequentemente le mani e usa gli appositi dispenser per tenerle pulite; evita di toccarti il viso e la mascherina.

 

Si riportano anche le regole e principi generali di cui al Piano per la ripartenza 2020/2021

-   Linee guida per la stesura del protocollo scolastico di sicurezza COVID-19 USRV - UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO nota prot. n. 14389 del 27/08/2020 e

al n. 4835 IIS LONIGO. Le regole da applicare, richiamate dalla maggior parte di riferimenti normativi e documentali sono:

§   il distanziamento interpersonale;

§   la necessità di evitare gli assembramenti;

§   l’uso delle mascherine;

§   l’igiene personale;

§   l’aerazione frequente;

 
 

 

§     pulizia quotidiana e la disinfezione periodica;

§   i requisiti per poter accedere a scuola;

§   la gestione dei casi positivi scoperti a scuola;

§   la riduzione, per quanto possibile, delle occasioni di mescolamento tra le classi;

cui si accompagnano due importanti principi:

§   il ruolo centrale dell’informazione e formazione;

§   la responsabilità dei singoli e delle famiglie.

 

L’apertura delle scuole in presenza rappresenta una sfida che tutti noi siamo chiamati a raccogliere perché crediamo nell’importanza della comunità sociale. Ogni  comportamento imprudente potrebbe comportare esiti importanti per noi stessi e per gli altri.

Per questo ci tratterremo nei locali della scuola il tempo strettamente necessario per svolgere il nostro compito con prudenza, diligenza e rispetto.

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