Istituto di Istruzione Superiore di Lonigo
"Rosselli-Sartori"

 
L'IIS Sartori- Rosselli promuove la tecnologia
E' in via di elaborazione il nuovo P.U.A  (regolamento per la politica d'uso sicuro ed accettabile della rete)
ed ecco il VADEMECUM per le ore di supplenza (quando capita...)


ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE di LONIGO

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VADEMECUM PER LA DIDATTICA INNOVATIVA

Il presente vademecum vuole essere uno strumento di innovazione didattica, di sperimentazione e soprattutto di condivisione di idee e materiali.

Per questo si ringraziano tutti i Docenti, ma anche gli Studenti ed i Genitori che intendano offrire suggerimenti e materiali per la Nostra Scuola che vuole essere una comunità di impegno ed inclusione.

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Suggerimenti per  la gestione delle classi.e per l’utilizzo fruttuoso delle ore di supplenza.

Premessa

E’ emersa la richiesta di approfondire la tematica di come gestire efficacemente gli alunni durante le ore di supplenza, evitando atteggiamenti inadeguati al contesto scolastico si suggerisce di favorire l’incontro e il dialogo con tra insegnanti e studenti.

L’attività di vigilanza e sorveglianza può rivelarsi importante occasione per esaminare nuovi scenari didattici, valutandone l’utilità nel contesto più ampio del processo di apprendimento.

 

Metodologie didattiche da proporre alle classi in momenti difficili della vita scolastica o durante il tempo della supplenza

1.    L’alternativa che richiede meno impegno nel convincere studenti di classi che non sono quelle proprie assegnate in orario, è  senz’altro quella diepermettere   ai   ragazzi   di   studiare   per   l’ora   successiva,   monitorando   che   ciò   accade realmente e seriamente: gli alunni devono mantenere un decoro adeguato al contesto scolastico e possono lavorare in gruppi mantenendo il reciproco rispetto.

2.    Una seconda opzione può essere quella di proporre una lezione dialogica e condivisa su temi della disciplina insegnata dal docente supplente (ad integrazione e rinforzo del programma curriculare). La presentazione degli argomenti svolti da parte di un insegnante diverso può sollecitare interesse e la proposizione di diversi punti di vista, di grande valenza educativa.

3.    A seconda dell’età e della classe che si ha dinanzi, in relazione agli stili ed alle esigenze della giornata, può esere fruttuoso un   approccio più ampio, per così dire  “creativo”,   affrontando argomenti di carattere generale che siano di spunto per favoriscano il dialogo educativo ed il confronto democratico.

4.    Particolarmente   efficace,   in   questi   contesti,   appare   essere   il   lavoro   di   gruppo   con le modalità di Cooperative Learning, Flipped Classroom o Problem Solving didattico.

5.    Le   classi   con   accesso   alla   Rete,   possono   utilizzare   materiale   di    approfondimento didattico,   effettuare   ricerche,   visionare   documenti,   accedere   a   risorse   online   come“banche dati” e archivi multimediali, sia per chiarire o approfondire tematiche di interesse, sia per alimentare il dibattito ai fini orientativi e di crescita della cittadinanza attiva (riflessioni su eventi o fatti di cronaca). A tal proposito raccomanda il rispetto della libertà di pensiero delle studentesse e degli studenti.

6.    È possibile fruire degli strumenti informatici per responsabilizzare gli alunni all’uso della Rete e alle insidie che riserva (anche in relazione alla diffusione dei del Social Network). Qualche riflessione sul cosiddetto “hate speaking” può destare interesse.

7.    Nelle classi in cui è presente una LIM, è possibile approfondire argomenti curriculari anche   attraverso   la   visione   di   documentari   o   suggerire   la   fruizione   di   brevi filmati   che valorizzino  l’acquisizione  di  “competenze   chiave”   per  l’apprendimento  permanete   (in linea con le direttive MIUR). Si prediligano podcast e movies, cioè brevi visioni cui far seguire riflessioni costruttive, evitando film eminentemente ludici al soli fini di trascorrere il tempo.

8.    In ultima  istanza,  è  possibile  coinvolgere  gli  alunni  in  attività  di  autoapprendimento, attraverso   l’utilizzo   di   piattaforme   didattiche   online   di   “Gamification”   (utilizzo   di elementi mutuati dai giochi e dalle tecniche di game design in contesti esterni ai giochi).

Si elencano alcuni tra i più efficaci strumenti didattici relativi all’ultimo tema evidenziato:

 

Socrative

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Kahoot

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Quizizz

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Classcraft

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Goose Chase

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Minecraft: Education Edition

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Breakout EDU

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Learning Apps

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Tiny Cards (e Duolingo)

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Plickers

 

Si ringrazia il prof. Luigi Cangiano che offre cortese disponibilità e consulenza a tutti in merito alle iniziative didattiche proposte.