Istituto di Istruzione Superiore di Lonigo
"Rosselli-Sartori"

 
Si pubblica al sito bottone "Sicurezza a scuola" l’Ordinanza  con la quale il Presidente della Giunta Regionale del Veneto ha disposto, per ragioni di ordine sanitario, che le scuole secondarie di secondo grado adottino la didattica digitale integrata per il 100% della popolazione scolastica dal 7 al 31 gennaio 2021. E’ comunque garantita la possibilità di svolgere attività didattica in presenza ove sia necessario l’uso dei laboratori o per assicurare l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
L’Ordinanza reca in allegato, per le scuole di ogni ordine e grado e per le scuole dell’infanzia, la revisione delle linee di indirizzo per la Gestione dei contatti di casi di COVID-19 all’interno delle scuole e dei servizi per l’infanzia (Revisione 02 del 21.12.2020).
Su tali linee guida saranno organizzati appositi momenti informativi e di approfondimento anche in collaborazione con la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto.
Per  immediata comunicazione alle famiglie e agli studenti.

zaia

Codici Ministeriali per l’iscrizione al primo anno

della scuola secondaria di II grado

Anno Scolastico 2021/22

 

ISTITUTO PROFESSIONALE e IeFP

VIRI011019

Anni 5

 

·                   Manutenzione e Assistenza Tecnica             (Meccanico/Elettrico/Elettronico)

·                    Industria e Artigianato per il Made in Italy                 (Abbigliamento e Moda)

·                    Servizi per la sanità e l’assistenza sociale                                   (Socio Sanitario)

 

IeFP    Anni 3

·                   Operatore alla riparazione dei veicoli a motore (Riparazioni delle parti e dei    sistemi meccanici ed elettromeccanici del veicolo a motore)

·                   Operatore meccanico (Lavorazioni alle macchine utensili a controllo numerico)

 

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO e TURISMO

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO

VITD01101X

·                     Amministrazione Finanza e Marketing (tedesco e francese)                  (biennio comune)

·                    Turismo (tedesco)

·                    Elettronica, Elettrotecnica                                            (biennio comune)

·                    Meccanica, Meccatronica                                             (biennio comune)

ISCRIZIONI

Il giorno 21 dicembre 2020, per la prima volta, il Consiglio di Istituto si è tenuto completamente a distanza, in ottemperanza al DPCM, con tutte le componenti.
Un grazie a tutti i partecipanti lontani che hanno voluto contribuire da vicino alla crescita della nostra comunità scolastica.
Un grazie a chi li ha aiutati a partecipare!!!

consilgio di istituto
ORIENTARSI NEL DISORIENTAMENTO IN PERIODO DI EMERGENZA: RIFLESSIONI SULL'IMPATTO DEL COVID-19 NELLA COMUNITA' SOCIALE E NELLE RELAZIONI INTERPERSONALI.
Nelle settimane di dicembre le classi dell'IIS LONIGO hanno affrontato questo tema con la Dott.ssa Marzari Elena, psicologa e psicoterapeuta.
Il percorso sta coinvolgendo 450 studenti e consente di affrontare e condividere il disagio della didattica a distanza ed il diverso modo di interagire sociale tra i ragazzi, con i docenti, a scuola e con uno sguardo più in là, in famiglia, per la strada, nel mondo del lavoro.
Il MInistero dell'Istruzione, che ha finanziato il progetto di supporto psicologico alle Istituzioni Scolastiche, ha offerto  un'occasione imperdibile di dialogo e crescita collettiva in questo momento così difficile per i nostri studenti. Sentirsi parte di una comunità condividendo ansie e paure, facilita l’adozione di comportamenti responsabili e contribuisce a dare serenità al lavoro di ogni giorno.

mani10

Pubblichiamo l'augurio natalizio del Teatro di Lonigo con il quale la nostra scuola attende di collaborare presto.


Il teatri sono ancora chiusi

ma non potevamo mancare a uno scambio di auguri
con i nostri spettatori e le nostre spettatrici
per un anno che si sta per chiudere
e un nuovo anno che speriamo sia migliore.

Vi invitiamo

SABATO 19 DICEMBRE 2020
ORE 18.00


IN DIRETTA DAL PALCOSCENICO DEL TEATRO
SULLE PAGINE FACEBOOK 
TEATRO COMUNALE DI LONIGO
CITTÀ DI LONIGO


SULLA PAGINA INSTAGRAM
TEATRO COMUNALE DI LONIGO

parteciperanno

LIBERA CANTORIA PISANI
COMPAGNIA DELL'ORSO
ANDREA BRESSAN
ILARIA FANTIN


con gli auguri di 

PIERLUIGI GIACOMELLO Sindaco di Lonigo
ROBERTA FIPALDINI Assessore alla Cultura
ALBERTO BELLIENI Assessore al Teatro
MANUELA BEDESCHI Presidente del Teatro Comunale di Lonigo

presenta

ALESSANDRO ANDERLONI Direttore Artistico del Teatro Comunale di Lonigo

buon natale teatro


#teatrodilonigo
#torneremoateatro
L'11 dicembre l'IIS LONIGO Sartori-Rosseli ha partecipato alle PREMIAZIONI dalla Banca di Credito Cooperativo Vicentino di  Pojana Maggiore nella “Serata Giovani” con i propri studenti. L'annuale evento a promozione delle eccellenze si è svolto a distanza per non rinunciare a gratificare i ragazzi che meritano.
Il nostro sincero ringraziamento a chi non si arrende e crede nel futuro.

PREMPREM




Sono terminati in questi giorni gli esami per la Qualifica di O.S.S.S. del percorso biennale 2517-011-733-dec-18 (iniziato in dicembre 2018).

Dei 17 ammessi agli esami TUTTI hanno completato in modo positivo il percorso!!!

Complimenti ai nostri corsisti che hanno ottenuto la
specializzazione POST-DIPLOMA Operatore Socio- Sanitario Specializzato(O.S.S.S.)
Si ricorda che

CORSO O.S.S.S. – LA FORMAZIONE

Corso Specializzazione OSSS prevede un percorso Formativo di 400 ore complessive strutturate in 200 ore Teorico/Pratiche e 200 ore di Tirocinio.

LA FIGURA PROFESSIONALE DELL’OSSS

L’Operatore Socio Sanitario con formazione complementare (O.S.S.S.) in assistenza sanitaria, oltre a svolgere e assorbire tutte le attività del’Operatore Socio Sanitario, coadiuva l’infermiere in tutte le attività assistenziali in base all’organizzazione in cui opera e conformemente alle indicazioni che gli vengono impartire dal personale infermieristico stesso.

LE PRINCIPALI MANSIONI – COSA FA L’ O.S.S.S.?

L’OSSS sostituisce le precedenti figure professionali che si occupavano d’assistenza, sia (OTA, ASA, OSA, ADEST ecc.), integrando funzioni, compiti e competenze delle due aree, in un unico contesto professionale.

Il suo compito è quello di svolgere attività che aiutino le persone a soddisfare i bisogni di base, finalizzate al recupero, al mantenimento e allo sviluppo del livello di benessere, promuovendone l’autonomia e l’autodeterminazione.

E’ UN NUOVO PROFILO SPECIALIZZAZIONE DELL’OSS

E’ una figura di supporto all’assistenza sanitaria e sociale e in particolare supporta l’assistenza infermieristica e ostetrica;
Ha una sua autonomia nelle attività di base, pur dovendo seguire gli indirizzi e la pianificazione infermieristica;
Opera con livelli di autonomia ridotti ed è fortemente vincolato all’organizzazione del lavoro, alle direttive ricevute e alla supervisione infermieristica ed ostetrica;
Non agisce per delega di funzioni, ma ha compiti di esecuzione di prestazioni che gli vengono attribuiti direttamente dal profilo che lo ha istituito e pianificate dall’infermiere;
Risponde per la non corretta esecuzione delle prestazioni a lui affidate.

L’OSS specializzato (O.S.S.S.) nasce dall’esigenza di far fronte alle crescenti necessità di assistenza sanitaria nelle strutture sanitarie e socio–sanitarie, pubbliche e private.
congratulazioni


Celebrati ad Atene, sotto gli auspici della Presidenza greca del CoE, i 70 anni della CEDU. 
La CEDU è un trattato internazionale. La CEDU obbliga i Paesi membri del Consiglio d’Europa a garantire ai propri cittadini e a tutte le persone soggette alla loro giurisdizione i diritti civili e politici fondamentali. La CEDU autorizza queste persone a rivolgersi a un tribunale sovranazionale (la Corte EDU) qualora un Paese membro violi i loro diritti.



Con la trasmissione DPCM 4 dicembre 2020, si  integraano le precedenti note con le novità previste, che riguardano esclusivamente il secondo ciclo di istruzione, ai sensi dell’articolo 1, comma 10, lettera s).
A far data dal 7 gennaio 2021, le istituzioni scolastiche del secondo ciclo di istruzione collocate nelle cosiddette zone gialle e arancioni organizzeranno la presenza a scuola del 75 per cento degli studenti, garantendo comunque le attività di laboratorio e di inclusione scolastica degli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali, per i quali faccio riferimento alle indicazioni previste nelle precedenti note.

Occorrerà pertanto modulare il piano di lavoro del personale ATA, gli orari delle attività didattiche per docenti e studenti, nonché degli uffici amministrativi, tenendo conto della frequenza a scuola del 75 per cento della popolazione scolastica. Resta inteso che il predetto limite può essere variamente modulato (anche per classi, classi parallele, indirizzi), in considerazione delle esigenze delle istituzioni scolastiche finalizzate a garantire un ottimale svolgimento del servizio e con riferimento alle necessità di garantire le condizioni di sicurezza, fermo restando quanto disciplinato Decreto del Ministro dell’istruzione 26 giugno 2020, n. 39, recante “Adozione del Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020/2021” e dal Ministero dell’Istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione.
Si segnala la necessità di un utilizzo ottimale del cd “organico Covid”. Come più volte specificato, non si tratta di un peraltro inesistente “organico di potenziamento”, ma di risorse di personale destinate, per quanto riguarda i docenti, a garantire una migliore gestione dei gruppi classe, al fine di ottimizzarne la numerosità e, per quanto riguarda il personale ATA, volta ad attuare le attività necessarie alla garanzia del diritto allo studio nonché alla sicurezza e all’igiene degli ambienti.

Il continuo mutamento della situazione ha richiesto alla dirigenza scolastica di operare con la necessaria flessibilità. Tuttavia, al predetto personale docente, va garantito un orario di servizio il più possibile stabile nonché, al pari dell’organico dell’autonomia, l’assegnazione prioritaria alle classi su orario curricolare. Una particolare segnalazione, in tal senso, riguarda la scuola dell’infanzia e primaria, ove è necessario, per quanto possibile, assicurare alle classi sull’orario curricolare docenti perlomeno iscritti al corso di laurea di Scienze della formazione primaria.

Sulla base del DPCM sono altresì consentiti gli esami di qualifica dei percorsi di IeFP, secondo le disposizioni emanate dalle singole regioni. A questo proposito, nel ricordare che i percorsi di IeFP per l’assolvimento del diritto dovere all’istruzione fanno integrale parte del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53, è opportuno desumerne che, in via analogica, anche i suddetti percorsi attivati presso le istituzioni del sistema nazionale di istruzione possano svolgersi con le modalità dei percorsi delle scuole secondarie di secondo grado, ferma restando la responsabilità delle regioni per quanto concerne i percorsi erogati da istituzioni formative accreditate.


Disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19. (20G00184) (GU n.299 del 2-12-2020)
Vigente al: 3-12-2020

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Visto l'articolo 16 della Costituzione, che consente limitazioni della liberta' di circolazione per ragioni sanitarie; Visto il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19»; Visto il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33 convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19»; Viste le delibere del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 del 29 luglio 2020 e del 7 ottobre 2020 con le quali e' stato dichiarato e prorogato lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili; Vista la dichiarazione dell'Organizzazione mondiale della sanita' dell'11 marzo 2020 con la quale l'epidemia da COVID-19 e' stata valutata come «pandemia» in considerazione dei livelli di diffusivita' e gravita' raggiunti a livello globale; Considerato l'evolversi della situazione epidemiologica, del carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e dell'incremento dei casi e dei decessi; Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di emanare nuove disposizioni per contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, adottando adeguate e proporzionate misure di contrasto e contenimento alla diffusione del predetto virus, anche in vista delle imminenti festivita'; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 2 dicembre 2020; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro della salute, di concerto con il Ministro per gli affari regionali e le autonomie;

E m a n a il seguente decreto-legge:
Art. 1 Modificazioni urgenti della legislazione emergenziale 1. All'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, le parole «di durata non superiore a trenta giorni» sono sostituite 3/12/2020 *** ATTO COMPLETO *** https://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario 2/2 dalle seguenti: «di durata non superiore a cinquanta giorni». 2. Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 e' vietato, nell'ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 e' vietato altresi' ogni spostamento tra comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessita' ovvero per motivi di salute. E' comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021, anche ubicate in altro Comune, ai quali si applicano i predetti divieti. 3. Con riguardo all'intero territorio nazionale, nel periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all'articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020 possono altresi' prevedere, anche indipendentemente dalla classificazione in livelli di rischio e di scenario, specifiche misure rientranti tra quelle previste dall'articolo 1, comma 2, dello stesso decreto-legge.
Art. 2 Entrata in vigore 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara' presentato alle Camere per la conversione in legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta degli atti normativi della Repubblica italiana.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a

Roma, addi' 2 dicembre 2020 MATTARELLA Conte, Presidente del Consiglio dei ministri Speranza, Ministro della salute Boccia, Ministro per gli affari regionali e le autonomie Visto, il Guardasigilli: Bonafede

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